Schiaffi agli alunni in classe: nuovo scandalo coinvolge sei maestre

Ancora un episodio di violenza nei luoghi dell’educazione e dell’infanzia. Fortunatamente venuto allo scoperto, e quindi risolto. Davano schiaffi e sculacciate agli alunni. Sei maestre sono state sospese in Sicilia.

Le maestre avrebbero continuato a usare questi metodi nonostante i pianti degli alunni.

Sono state indagate sette maestre tra i 43 e i 64 anni con l’accusa di aver maltrattato e picchiato i bambini durante le ore di lezione in una scuola materna di Collesano. Il gip del Tribunale di Termini Imerese, Stefania Gallì, ha emesso la misura interdittiva della sospensione dall’esercizio dell’insegnamento per dodici mesi a carico di tre insegnanti e per nove mesi nei confronti delle altre tre. La settima rimane indagata a piede libero.

A confermare le accuse, filmati che mettono in luce «atteggiamenti che superano i limiti dell’educazione» nei confronti dei propri alunni di età compresa tra i 3 e i 6 anni, tanto che il sostituto procuratore Daniele Di Maggio aveva chiesto provvedimenti cautelari ancora più restrittivi, gli arresti.

Le indagini, sviluppate nel corso dell’anno scolastico appena concluso, sono state avviate a seguito di segnalazioni e informazioni assunte sul territorio.

Dopo il nulla osta degli inquirenti termitani, sono state installate dai carabinieri delle telecamere nascoste, le cui riprese hanno consentito di documentare «sistematici e pressoché quotidiani atti di maltrattamento fisico e psicologico da parte delle sei maestre in danno dei bambini frequentatori di tre classi della scuola dell’infanzia di Collesano».

Le insegnanti avrebbero ricorso abitualmente a punizioni fisiche. Schiaffi alla nuca, percosse ripetute, urla e rimproveri, sempre quando ogni singola maestra rimaneva sola con i bambini.

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