Ragazzina scompare di casa: dopo 19 anni, i poliziotti ricevono uno strano messaggio

Mikelle Biggs aveva undici anni e stava giocando con la sorellina più piccola in giardino. Sentirono arrivare il carrettino dei gelati, per cui la sorellina piccola corse in casa a prendere i soldi.

Quando fece ritorno, non trovò più Mikelle, ma solo la sua bicicletta gettata in terra. All’inizio tutti pensarono che la ragazzina si fosse allontanata di sua spontanea volontà, anche perchè nessuno udì un grido, o richieste di aiuto. Ma Mikelle da quel maledetto pomeriggio, è scomparsa.

I suoi genitori continuano a sperare da 19 anni: chiedendosi cosa sia accaduto alla loro bambina. Le indagini, non ha mai portato a nulla, nè è mai stata trovata traccia dell’11enne.

Nel corso di tutti questi anni, non sono mai arrivate segnalazioni o avvistamenti, nonostante il caso sia ancora aperto e che i genitori continuano a lanciare appelli attraverso i mezzi televisivi e la stampa.

Dopo 19 anni, improvvisamente, alla polizia è arrivata una banconota che dimostra che Mikelle è viva. A 3 mila chilometri dal luogo della scomparsa, è apparsa una banconota da un dollaro con la scritta

“Mi chiamo Mikelle Biggs, sono stata rapita nella città di Mesa, in Arizona. Sono viva”.

La banconota è stata portata alla polizia da un uomo, che ha organizzato una raccolta di fondi per la squadra scout. Gli investigatori sono stati in grado di determinare che la banconota è stata stampata nel 2009, quindi 10 anni dopo la scomparsa di Mikelle.

Non ci sono altri indizi che possono portare al ritrovamento, ma la speranza si è riaccesa. I genitori sperano che sia un indizio che li porterà a ritrovare finalmente la loro figlia e non che non sia solo uno scherzo crudele.

Be the first to comment

Leave a comment

Your email address will not be published.


*


Time limit is exhausted. Please reload CAPTCHA.

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.