Regalo speciale degli studenti al bidello: non può credere ai suoi occhi

I ragazzi sono i primi a comprendere l’importanza della generosità. Quando lo fanno nei confronti delle persone più grandi e soprattutto meno fortunate, il tutto assume un valore ancora migliore. La scuola è il luogo dell’istruzione ma anche dove si insegna la vita. Si incontrano spesso persone che non dimenticheremo mai. E’ il caso di questa storia di grande altruismo da parte di un grande gruppo di studenti universitari (e non solo) di Bristol (Inghilterra) nei confronti di un lavoratore giamaicano.

L’uomo lavora come operatore scolastico all’Università di Bristol e ha ricevuto dai ‘suoi’ studenti 1500 sterline (praticamente 1700 euro) per andare in Giamaica. Herman Gordon è proprio giamaicano e ha dovuto lasciare la propria terra per lavorate. I soldi gli serviranno per pagarsi il viaggio di andata e ritorno verso il suo paese, dove potrà riabbracciare la sua famiglia e la moglie, che vivono ancora dall’altra parte del Mondo.

In tutto 230 persone, tra cui anche anonimi non iscritti all’Università di Bristol, hanno donato una piccola cifra sul sito dedicato ‘JustGiving’. Proprio sulla pagina web dov’è stata effettuata la raccolta c’era scritto: “Herman è sinonimo di felicità”. L’uomo non sapeva nulla e non poteva immaginare un gesto di tale generosità nei suoi confronti. Si era sempre comportato bene con tutti, regalando un sorriso anche a chi non lo meritava. Ma mai avrebbe immaginato di essere ricompensato in questa maniera. Una ricompensa che va al di là dell’aspetto economico. E’ il gesto di solidarietà che lo ha toccato nel profondo.

Quando poi gli sono stati consegnati i soldi e gli è stato spiegato il motivo del gesto, è scoppiato a piangere, come si vede in un video postato online dai ragazzi che potete facilmente trovare.

Oltre al regalo gli è stata consegnata anche una lettera da parte dei ‘Bristol Students’ in cui Herman veniva ringraziato per il suo contributo in termini di ‘energia positiva’ che ha dato agli studenti. Il giamaicano, infatti, lavora da 12 anni nell’Università di Bristol e si occupa delle pulizie. Quando gli è stata chiesta un’opinione su questo regalo e sulle parole dei ‘suoi’ studenti, Herman ha confermato che per lui è importantissimo, nella vita in generale, tenere lontani i ‘sentimenti negativi’.

“Mi rendo conto che questi studenti si trovano qui per studiare duramente. Perciò c’è bisogno che non ci siano auree negative intorno a loro. Loro mi dicono cose positive, io rispondo con cose altrettanto positive e gli auguro ogni bene” queste le parole ‘di cuore’ del bidello giamaicano. Tutto è nato, manco a dirlo, da Facebook, da una pagina che si occupa delle ‘verità nascoste’ dell’Università di Bristol chiamata ‘Bristruths’.

“Tutto è iniziato il 19 maggio. C’era un post in cui Herman veniva definito ‘l’uomo più gioioso che abbia mai conosciuto’ e che ‘se qualcuno volesse una ragione per sorridere, basta parlarci uno o due minuti’”. Poco più tardi uno studente di medicina di 20 anni ha fatto sapere che era partita una raccolta fondi in favore di Herman: “Ci ho parlato molte volte e ho capito che merita più di uno scambio di chiacchiere. È arrivato il momento di ricambiare tutto il bene che ha donato a noi” la sua motivazione.

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