Convocazioni personale ATA da ambito territoriale: delega e assenza

Personale ATA, come presentare domanda su Istanze online fino al 26 aprile

L’art. 7 comma 1 del D.M. 430/2000 afferma che, per quel che riguarda il Personale Ata, “L’esito negativo di una proposta di assunzione a tempo determinato comporta i seguenti effetti:







A) Per supplenze conferite sulla base delle graduatorie di cui all’articolo 2, comma 1 (che sarebbero: le graduatorie dei concorsi provinciali, gli elenchi provinciali e la II fascia D.M.75/2001):

1) la rinuncia ad una proposta di assunzione o la mancata assunzione di servizio comportano la perdita della possibilità di conseguire analoghi rapporti di lavoro sulla base delle graduatorie di cui all’articolo 2, per l’anno scolastico successivo”.

L’assenza alla convocazione equivale a rinuncia. Il comma 5, sempre dello stesso articolo, afferma che “Le sanzioni di cui ai commi 1 e 3 non si applicano in caso di mancato perfezionamento o risoluzione anticipata del rapporto di lavoro dovuti a giustificato motivo, che risulti da documentata richiesta dell’interessato”.

Dunque per effetto del comma 5 è possibile motivare l’assenza alla convocazione per giustificato motivo, (un esempio di giustificato motivo è la malattia documentata) ma il certificato deve pervenire all’amministrazione entro la data di convocazione. Inoltre molti Uffici Scolastici permettono la delega anche al Dirigente che presiede le operazioni di nomina.

Be the first to comment

Leave a comment

Your email address will not be published.


*


Time limit is exhausted. Please reload CAPTCHA.

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.