Concorso scuola non abilitati 2018: novità su 24 Cfu e accesso alla cattedra

Concorso non abilitati: quando chiedere i 24 Cfu per le prove

Sono le settimane delle iscrizioni al concorso abilitati 2018, attivate su Polis Istanze Online, ma già si parla del concorso abilitati e in questo senso i sindacati discutono del nuovo sistema di accesso all’insegnamento legato all’acquisizione dei 24 CFU.

Le parti sociali lamentano il fatto che il Ministero sta disattendendo la promessa di stilare la bozza del bando di concorso per gli iscritti in III fascia con 36 mesi di servizio e per i laureati con i 24 CFU entro il mese di febbraio. Complici le elezioni, probabilmente, al momento ancora non è stato fatto nulla in questo senso.

Cosa succederà quando Mattarella darà a Salvini o a Di Maio l’incarico di formare il nuovo Governo? Si tratta di due potenziali premier i cui programmi di partito sono lontani anni luce dalla Buona Scuola, e quindi non è fantascienza immaginare un ribaltone per i concorsi a venire.

Questo potrebbe portare a una vea e propria rivoluzione del sistema di accesso all’insegnamento.

I sindacati in questo senso chiedono al MIUR di dar seguito immediatamente alla pubblicazione degli atti necessari ad implementare l’avvio del percorso FIT per i laureati con i 24 CFU e la pubblicazione del bando di concorso per il percorso FIT.

In ballo ci sono le aspettative di migliaia di aspiranti insegnanti che speravano ci fosse finalmente la prospettiva di un canale di accesso all’insegnamento sicuro, per dire addio al precariato.

Be the first to comment

Leave a comment

Your email address will not be published.


*


Time limit is exhausted. Please reload CAPTCHA.

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.