Concorso Banca d’Italia 2018 al via: requisiti, come candidarsi

Finalmente pubblicato il bando del concorso Banca d’Italia 2018 per l’assunzione di 76 esperti in discipline economiche e giuridiche.

Il bando è diviso in sei concorsi, in base alle sei tipologie di figure ricercate:
18 Esperti con orientamento nelle discipline economico-aziendali
10 Esperti con orientamento nelle discipline economico-finanziarie
17 Esperti con orientamento nelle discipline giuridiche
15 Esperti con orientamento nelle discipline giuridiche, per le esigenze delle Segreterie tecniche dell’Arbitro Bancario Finanziario
10 Esperti con orientamento nelle discipline statistiche
6 Esperti con orientamento nelle discipline economico-politiche

Il requisito per poter essere ammesso al concorso è la laurea magistrale o specialistica conseguita con un voto minimo di 105 su 110. Le lauree richieste sono le seguenti:

Scienze economico-aziendali;
Finanza;
Statistica economica finanziaria ed attuariale;
Ingegneria gestionale;
Matematica;
Fisica;
Giurisprudenza;
Scienze politiche.

A seconda del titolo di studio che il candidato possiede, è possibile fare richiesta soltanto per una posizione lavorativa.

Otre alla laurea, per partecipare al concorso della Banca d’Italia 2018 è necessario avere anche altri requisiti:

Aver compiuto il 18° anno di età;
Cittadinanza italiana o di un altro Stato membro dell’Unione Europea;
Godimento dei diritti civili e politici;
Conoscenza della lingua italiana e lingua inglese.
Concorso Banca d’Italia 2018: quali sono le prove

Il concorso è suddiviso in tre prove: una di preselezione, una scritta e una orale.

La prova preselettiva verrà svolta soltanto nel caso in cui le domande d’ammissione siano superiori alle 2.500 unità. Consiste in una prova di idoneità sulla lingua inglese e sulle materie inerenti alla categoria per chi si è presentato domanda.

Successivamente sarà la volta della prova scritta. Sarà articolata in quattro quesiti a risposta aperta. Gli argomenti di questo esame dipendono dal settore scelto e possono essere:

Settore economico-aziendale: Economia degli intermediari e dei mercati finanziari, Contabilità e bilancio e Economia e finanza aziendale.

Settore economico-finanziario: Politica monetaria, mercati e intermediari, Metodi quantitativi per la gestione dei portafogli finanziari, Legislazione europea, diritto degli intermediari e dei mercati.

Settore giuridico: Diritto privato, Diritto amministrativo, Legislazione bancaria, finanziaria e antiriciclaggio, Legislazione bancaria e finanziaria.

Settore delle discipline statistiche: Statistica e Probabilità, Econometria e Metodi di campionamento.

Settore delle discipline economico-politiche: Metodi empirici per l’analisi economica, Microeconomia e Macroeconomia.

I candidati che avranno raggiunto nella prova scritta la soglia minima di 36 punti potranno accedere alla prova orale. Questa prova sarà articolata in un colloquio con la commissione esaminatrice, incaricata di verificare che il candidato abbia le sue conoscenze tecniche e che sia in grado di creare collegamenti tra i vari argomenti trattati.

Le domande di ammissione per partecipare al concorso dovranno essere presentate esclusivamente sul sito della Banca d’Italia. Tutte le altre saranno considerate nulle. Il termine ultimo per presentare la candidatura è il 5 febbraio 2018 alle ore 16:00. La data in cui si svolgeranno le prove verrà comunicata nel mese di marzo sulla Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana. Per avere informazioni più dettagliate è possibile consultare il bando ufficiale pubblicato sul sito della Banca d’Italia.

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