Concorso scuola 2017: trenta giorni per presentare la domanda, come prepararsi

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Il Ministero dell’Istruzione potrebbe riuscire nell’intento di realizzare il concorso riservato ai docenti abilitati già nel 2017. Ciò grazie al fatto di aver già predisposto il provvedimento che dà attuazione al Decreto legislativo N. 59 per gli abilitati della scuola secondaria superiore.

Il decreto di indizione del concorso è atteso a giorni. Poi gli aspiranti avranno 30 giorni di tempo per produrre la loro domanda di partecipazione. Si potrà fare solo via telematica.

I candidati potranno partecipare al concorso in un’unica regione a loro scelta. Dovranno indicare nella domanda tutte le classi di concorso per le quali intendono concorrere.

Le graduatorie dei concorsi saranno ad esaurimento. Quindi saranno valide sino a completo scorrimento di ciascuna graduatoria di merito regionale.

Il concorso riservato ai docenti abilitati sarà composto da un’unica prova orale di natura didattico-metodologica. La prova consisterà ‘in una lezione simulata preceduta da un’illustrazione delle scelte didattiche e metodologiche in relazione ai contenuti disciplinari indicati dalla commissione’.

Il programma è lo stesso del concorso ordinario già a regime ed è contenuto nell’allegato A del decreto 95 del 2016. Le commissioni accerteranno anche la conoscenza della lingua straniera (B2), oltre che il possesso delle competenze informatiche del candidato. Al fine della valutazione conterà la prova orale e la valutazione dei titoli. Per la prova orale il punteggio massimo sarà pari a 40 punti (non più di 3 punti per la lingua straniera e non più di 3 punti per le competenze informatiche). Per i titoli il punteggio massimo sarà 60. La prova non avrà natura selettiva. Sarà sufficiente sostenere la prova orale e il relativo inserimento nella graduatoria di merito. I candidati inseriti nelle graduatorie di merito accederanno a un percorso di formazione della durata di un anno che si concluderà con una valutazione finale. La normativa che delineerà meglio la valutazione finale sarà specificata in un successivo decreto ministeriale. Il mese buono, se si vuole fare tutto entro il 2017, sarà novembre.

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