24 CFU per concorso scuola 2018 e FIT: quando e come conseguirli

Concorso scuola abilitati 2018: date della prova orale da aprile

Con il 2018 arriva anche il concorso scuola e il nuovo Fit, per il quale è requisito fondamentale il possesso dei 24 CFU per i docenti non abilitati. In molti allora si stanno chiedendo come possono essere certificati i crediti nel caso in cui siano stati già acquisiti. Lo spiega il Miur con i seguenti punti:

 







1) Il corretto conseguimento dei 24 crediti e il raggiungimento degli obiettivi formativi previsti dal DM 616/2017 (con indicati insegnamenti, altre attività formative, SSD, voti e CFU/CFA) deve essere certificato da una istituzione universitaria o AFAM. La certificazione è necessaria ai fini della partecipazione al Concorso docenti.

2) I CFU/CFA già conseguiti nel corso degli studi universitari o AFAM, in forma curriculare o aggiuntiva (corso di laurea triennale, specialistica, magistrale, master universitari o AFAM di primo e di secondo livello, dottorati di ricerca, scuole di specializzazione, corsi singoli), possono essere riconosciuti come validi dalle istituzioni universitarie o AFAM che rilasciano la certificazione di cui alla nota 1.

 

3) Si devono possedere almeno 6 CFU/CFA in almeno tre dei quattro ambiti disciplinari previsti dal DM 616/2017.

Il FIT prevede un tirocinio con frequenza obbligatoria. In questo senso ogni candidato può scegliere se affrontarlo nel 2018 oppure rinviarlo al termine del ciclo di studi universitari senza il bisogno di integrare i crediti formativi.

Ambiti verticali e orizzontali

M-PED/03 – DIDATTICA E PEDAGOGIA SPECIALE (EX: M09W – DIDATTICA E PEDAGOGIA SPECIALE)

Il settore raggruppa le ricerche a carattere applicativo e pragmatico che riguardano la didattica, le tecniche e le tecnologie educative sia in ambito scolastico sia nel più vasto contesto della formazione. Comprende inoltre le ricerche sulle forme didattiche applicate all’handicap, all’attività di sostegno e di recupero, all’inserimento e all’integrazione e, in generale, al trattamento pedagogico della differenza.

M-PED/04 – PEDAGOGIA SPERIMENTALE (EX: M09F – PEDAGOGIA SPERIMENTALE, M09W – DIDATTICA E PEDAGOGIA SPECIALE)

Il settore comprende le ricerche a carattere applicativo ed empirico, con impostazione sperimentale, relative alla valutazione delle competenze e dei rendimenti scolastici e dei processi di formazione, nonché quelle relative alla progettazione e alla valutazione delle tecnologie e tecniche educative e degli interventi nei sistemi scolastici. Comprende altresì le competenze metodologiche necessarie alla ricerca didattica e docimologica.

 







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