Si avvicina il nuovo Concorso scuola 2018: data e requisiti di partecipazione

Concorso scuola 2018: cosa studiare livello b2

Si avvicina la data del prossimo concorso scuola, non ancora ufficializzata, ma che si dovrebbe attestare nei primi mesi del 2018. E’ bene dunque fare chiarezza su quali sono i criteri del nuovo sistema di reclutamento docenti. In seguito alla fase transitoria il percorso per diventare docenti di posto comune e di sostegno nella scuola secondaria di I e II grado passerà attraverso 3 fasi:







1) concorso pubblico nazionale, indetto su base regionale o interregionale;

2) percorso di formazione iniziale, tirocinio e inserimento nella funzione docente (FIT), differente fra posti comuni e di sostegno, che ha durata triennale e carattere selettivo con prove di verifica intermedie e finali;

3) accesso ai ruoli a tempo indeterminato, previo superamento delle valutazioni intermedie e finali del percorso formativo di cui sopra che conducono all’assunzione a tempo indeterminato.

Il concorso scuola sarà indetto ogni due anni su base regionale, a partire dal 2018.

Nel caso in cui il numero dei posti da mettere a bando dovesse essere limitato, il concorso sarà bandito su base interregionale. I posti banditi dovrebbero essere quelli vacanti e disponibili nel terzo e quarto anno scolastico successivi a quello in cui è previsto lo svolgimento delle prove concorsuali.

Gli aspiranti docenti che hanno intenzione di prendere parte al concorso potranno partecipare in una sola regione. I vincitori saranno ammessi, secondo la posizione in graduatoria di merito, al percorso FIT che avverrà in due scaglioni annuali successivi.

Non s potrà andare oltre il limite dei posti che si prevede si rendano vacanti e disponibili nel terzo e quarto anno scolastico successivi a quello in cui è previsto lo svolgimento delle prove concorsuali.

I requisiti per accedere al concorso sono:

a) laurea magistrale o a ciclo unico oppure diploma di II livello dell’alta formazione artistica, musicale e coreutica oppure titolo equipollente o equiparato, coerente con le classi di concorso
vigenti alla data di indizione del concorso;

b) 24 crediti formativi universitari o accademici (CFU/CFA), conseguiti in forma curricolare (inseriti nel piano di studi), aggiuntiva (conseguiti entro il percorso di laura ma aggiunti al piano di studi) o extra curricolare (esami dopo la laurea) nelle discipline antropo-psico-pedagogiche e nelle metodologie e tecnologie didattiche, garantendo comunque il possesso di almeno sei crediti in ciascuno di almeno tre dei seguenti quattro ambiti disciplinari: pedagogia, pedagogia speciale e didattica dell’inclusione; psicologia; antropologia; metodologie e tecnologie didattiche.

Per quel che riguarda invece i posti di insegnanti tecnico-pratici, sarà necessario soddisfare i seguenti requisiti:

a) laurea, oppure diploma dell’alta formazione artistica, musicale e coreutica di primo livello, oppure titolo equipollente o equiparato, coerente con le classi di concorso vigenti alla data di indizione del concorso;

b) 24 CFU/CFA acquisiti in forma curricolare, aggiuntiva o extra-curricolare nelle discipline antropo-psico-pedagogiche e nelle metodologie e tecnologie didattiche, garantendo comunque il possesso di almeno sei crediti in ciascuno di almeno tre dei seguenti quattro ambiti disciplinari: pedagogia, pedagogia speciale e didattica dell’inclusione; psicologia; antropologia; metodologie e tecnologie didattiche.







Be the first to comment

Leave a comment

Your email address will not be published.


*


Time limit is exhausted. Please reload CAPTCHA.

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.