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Concorso scuola: in Puglia cattedre vuote, troppi docenti bocciati

Il concorso scuola indetto dall’ex Ministro dell’Istruzione Stefania Giannini rende difficoltoso l’accesso nelle scuole. In tutta Italia sono tantissimi i docenti che risultano essere stati bocciati.

Tali bocciature sono dovute in particolar modo alla prova con il computer.

Anche nella regione Puglia sono state registrate numerose bocciature. Risultano essere 258 i docenti che non hanno superato la prova del concorso scuola e che quindi vedono allontanarsi il sogno della cattedra.







In particolar modo il numero maggiore di bocciature è stato riscontrato per le classi di concorso della scuola dell’infanzia e della scuola primaria.

I docenti pugliesi che hanno superato la prova scritta del concorso scuola sono stati poco più di 1/3.

Si tratta di un numero veramente preoccupante dal momento che più della metà delle cattedre restano vuote e saranno da riempire urgentemente.

I dati che vengono messi in mostra dall’Ufficio Scolastico Regionale della Puglia sono particolarmente allarmanti.

Ecco quanto affermano i componenti delle commissioni in merito a questo numero elevato di bocciature.

“Sull’infanzia e sulla primaria, dove bastava come titolo in vecchio diploma magistrale e non serviva l’abilitazione, il livello era basso e tra i candidati c’era gente che si era da anni allontanata dal mondo della scuola e abbiamo trovato perfino compiti in bianco o candidati cinquantenni che avevano difficoltà a svolgere la prova al pc”.




Insomma ora gli istituti scolastici della regione Puglia si ritroveranno ad iniziare l’anno scolastico 2017/2018 con molte cattedre vuote.

Invitiamo tutti i candidati interessati ad inoltrare le domande di messa a disposizione per la loro classe di concorso e in diversi istituti scolastici regionali.

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