Messa a disposizione, buone opportunità per chi fa richiesta

E’ un buon momento per trovare occupazione tramite lo strumento della messa a disposizione. Gli ordini di scuola più scoperti sono quelli del primo grado di istruzione, quindi i docenti della scuola dell’infanzia ed elementare. Grande richiesta anche di docenti specializzati sul sostegno. Infatti è ormai consuetudine che le scuole debbano assumere precari non specializzati che loro malgrado non possono rispondere completamente alle esigenze di studenti con disabilità e necessità di didattica speciale.

Ma questo è anche il momento per presentare domanda come commissario agli esami di Stato 2017, che tra qualche mese si svolgeranno in tutta Italia.

La MAD in questo caso va compilata in ogni sua parte e spedita al presidente dell’AT, “provveditore agli studi” della provincia nella quale si intende dare la propria disponibilità. Importante inserire tutti i dati per essere ricontattati. Non dimenticate la casella di posta elettronica personale.

Indispensabile non aver subito condanne penali e specificare se si è in servizio presso l’istituzione scolastica, se si è in pensione, se non si ha mai lavorato nella scuola pubblica oppure se si è prestato servizio presso scuole paritarie. Non dimenticate di inserire il titolo di studio conseguito.

L’ufficio preposto stila una graduatoria e nell’eventualità nomina il candidato che diventa a tutti gli effetti componente della commissione esaminatrice per l’Esame di Stato 2017.

Le province con più necessità di docenti sono quelle del Nord Italia, in particolare le province di Brescia e Treviso dove mancano docenti per la scuola dell’infanzia ed elementare.

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