TFA sostegno, ecco il Decreto Miur per le prove selettive

TFA sostegno: date e valutazione quesiti test preselettivo, niente punteggio minimo

Finalmente si smuove qualcosa per il Tfa sostegno: il Miur ha pubblicato il decreto di ripartizione dei posti destinati alle singole università per i corsi di specializzazione per le attività di sostegno.







Il decreto fa seguito a quello del 1° dicembre 2016 n. 948, recante “Disposizioni concernenti l’attuazione dei percorsi di specializzazione per le attività di sostegno ai sensi del decreto del Ministro dell’istruzione, dell’università e della ricerca 10 settembre 2010, n. 249” e successive modificazioni. Un decreto grazie al quale è stato possibile avviare i percorsi di formazione per il conseguimento della specializzazione per le attività di sostegno didattico, per l’anno accademico 2016/2017. Via libera dunque all’attivazione dei corsi.

Il decreto di ripartizione stabilisce che le date per lo svolgimento delle prove selettive sono 19 e 20 aprile 2017 per tutti gli indirizzi della specializzazione.

Il calendario delle prove scritte o pratiche verrà reso noto dalle commissioni universitarie entro 10 giorni dalla pubblicazione dei risultati del test preliminare. Le prove orali avranno inizio trascorsi almeno sette giorni dalla data in cui il relativo calendario è reso pubblico.

Secondo il decreto, le Università predisporranno percorsi abbreviati, finalizzati all’acquisizione del titolo, per i soggetti che hanno già conseguito il titolo di specializzazione sul sostegno in un grado di istruzione e risultano utilmente collocati nella graduatoria di merito del presente III ciclo in un grado loro mancante ovvero che, in occasione del II ciclo di specializzazione bandito ai sensi del DM 249/2010, erano risultati collocati in più di una graduatoria di merito e avevano esercitato il diritto di opzione.

Potranno prendere parte alla selezione per la specializzazione nelle attività di sostegno i docenti in possesso del titolo di abilitazione valido rispettivamente per l’insegnamento nella scuola dell’infanzia, nella scuola primaria, nella scuola secondaria di I grado, nella scuola secondaria di II grado.

I posti disponibili, comprensivi di tutti gli ordini e gradi scuola, sono 9649.

Ora tocca alle Università pubblicare i bandi, che saranno messi online dai siti degli Atenei che attiveranno i posti.







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