Domanda di mobilità: decisioni del Miur su chiamata diretta

Mobilità scuola 2017/2018: no discrezionalità dirigenti, centralità collegio, oggettività requisiti

Il tema della Mobilità scuola, per quel che riguarda i ruoli e le assegnazioni provvisorie, si arricchisce di un nuovo capitolo con le dichiarazioni del Ministro Fedeli che assicura: entro luglio, al massimo primi 15 giorni di agosto il tutto verrà perfezionato. Il Ministro Fedeli, lo ha detto intervenendo a diMartedì, il programma de La7 condotto da Giovanni Floris, nell’ambito di una discussione sulla cosiddetta “girandola dei docenti”.







Il Ministro ha spiegato che che ciò è avvenuto perché “lo scorso anno è stata un’eccezione”, perché sono state messe in “mobilità 250 mila persone. L’impegno che mi sono presa è che dobbiamo iniziare l’anno con tutti gli insegnanti al loro posto e non ci dovranno essere cambiamenti ad ottobre o novembre, perchè i ragazzi hanno bisogno di avere il loro docente in classe”.

“Il tema vero – ha concluso – è che tutte le procedure di assegnamento devono essere fatte entro il mese di luglio, massimo i primi 15 giorni di agosto”.

Intanto questi sono i giorni in cui Miur e Sindacati si incontreranno per trovare un accordo definitivo sulla chiamata diretta, vale a dire sul passaggio dei docenti dall’ambito alle scuole.

I sindacati hanno ottenuto la scomparsa della valutazione degli incarichi, assegnati dai dirigenti, dalla tabella dei titoli che sarà allegata al contratto e dalla quale i dirigenti sceglieranno per elaborare gli avvisi ai fini della chiamata.

Niente da fare per il momento per i criteri di scelta e l’anzianità di servizio in caso di parità di titoli tra i candidati.

C’è poi il tema del ruolo del Collegio dei dei docenti che per il Miur dovrebbe avere un ruolo soltanto consultivo, mentre per i sindacati deve essere vincolante.

Sindacati che vogliono che il Collegio debba deliberare i criteri sulla base dei quali scegliere i docenti titolari di ambito, vincolando così la decisione del DS. Il Ministero deve decidere sulle operazioni di mobilità, su assegnazione provvisoria, immissioni in ruolo, incarichi a tempo determinato.

Il Ministro Fedeli:

“Siamo tutti impegnati perché l’anno scolastico 2017-18 inizi con tutte le docenti e i docenti in classe, senza che succedano poi cambiamenti o classi senza insegnanti fino a novembre e dicembre”. “Questo lo dico indipendentemente dalla tipologia di contratto dei docenti: stiamo lavorando a questo e anche a una possibile ulteriore fase di mobilità, più ristretta degli anni precedenti e vogliamo gestirla in tempo utile perché le scuole possano iniziare l’anno scolastico nel miglior modo possibile”.







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