Diplomati Magistrale in Gae: troppi ricorrenti in stand by

Graduatorie ad esaurimento: tutto da rifare dopo esclusione docenti abilitati TFA e PAS

La questione dei candidati in possesso del diploma magistrale abilitante è ancora aperta, anzi apertissima. Ci sono infatti tantissimi diplomati magistrale che hanno presentato ricorso al Tar del Lazio ma che ancora devono avere un riscontro.

A far preoccupare non è solo il numero di ricorrenti in stand by che aspetta con ansia di essere riconosciuto un proprio diritto e cioè l’inserimento all’interno delle Graduatorie ad esaurimento (Gae), ma anche la questione della disparità.

Esistono infatti molti ricorsi rigettati ma anche altrettanti che sono andati a buon fine.




La questione è proprio questa come è possibile una disparità di decisioni di questo tipo se alla base i ricorsisti lottano per una stessa motivazione.

Ci sono tantissimi candidati in possesso del diploma magistrale ante 2001/2002 che hanno impugnato il decreto 325 del 2015 e 495 del 2016.

Per non parlare di tutti coloro che hanno presentato ricorso a seguito del decreto 235.

I diplomati magistrale da diversi anni sono in attesa di un riconoscimento dei proprio diritti.

Dopo tanto tempo vissuto nel precariato per alcuni candidati che hanno presentato ricorso e che hanno vinto, la situazione è cambiata.




Ora anche altri ricorsisti incrociano le dita ogni giorno con la speranza che la situazione possa migliorare il prima possibile.

Purtroppo ci sono ancora molti ricorrenti in stand by e le ultime vicende legali che sono circolate in rete non hanno fatto altro che buttare giù di morale chi è ancora in attesa di una risposta.

Dopo Natale infatti ci sono stati alcuni ricorsi che sono stati rigettati da parte del Tar. Non è ancora una decisione definitiva ma certamente sono notizie che creano scompiglio.

Per essere sempre aggiornato vi invitiamo a seguirci sulla nostra pagina facebook. Il box di Scuola e Concorsi lo trovate qui a lato.

Troverete tante novità legate al mondo della scuola.




Be the first to comment

Leave a comment

Your email address will not be published.


*


Time limit is exhausted. Please reload CAPTCHA.

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.