Test Professioni Sanitarie 2016: decreto ministeriale




Sul portale del Miur è stato pubblicato il decreto ministeriale relativo al test professioni sanitarie 2016.

Riportiamo qui di seguito una parte contenente informazioni relative al punteggio e alla prova stessa.

Sono ammessi alla prova di ammissione per l’accesso ai corsi di laurea magistrale coloro che siano in possesso di uno dei seguenti titoli:

– diploma di laurea abilitante all’esercizio di una delle professioni sanitarie ricomprese nella classe di laurea magistrale di interesse;

– diploma universitario abilitante all’esercizio di una delle professioni sanitarie ricomprese nella classe di laurea magistrale di interesse;

– titolo abilitante all’esercizio di una delle professioni sanitarie ricomprese nella classe di laurea magistrale di interesse, di cui alla legge n. 42/1999.

La prova di ammissione consiste nella soluzione di ottanta quesiti che presentano cinque opzioni di risposta, tra cui il candidato deve individuarne una soltanto, scartando le conclusioni errate, arbitrarie o meno probabili, su argomenti di:



– teoria/pratica pertinente alle professioni sanitarie ricomprese nella classe di laurea magistrale di interesse;
– cultura generale e ragionamento logico;
– regolamentazione dell’esercizio delle professioni sanitarie ricomprese nella classe di laurea magistrale di interesse e legislazione sanitaria;
– cultura scientifico-matematica, statistica , informatica e inglese;
– scienze umane e sociali.

La prova si svolge presso le sedi universitarie il giorno 26 ottobre 2016 con inizio alle ore 11:00. Per lo svolgimento della prova sono assegnate due ore.

Sulla base dei programmi di cui all’Allegato 1, che costituisce parte integrante del presente decreto, vengono predisposti:

– trentadue quesiti per l’argomento di teoria/pratica pertinente all’esercizio delle professioni sanitarie ricomprese nella classe di laurea magistrale di interesse;
– diciotto quesiti per l’argomento di cultura generale e ragionamento logico;
– dieci quesiti per ciascuno dei restanti argomenti.

Per la valutazione del candidato ciascuna Commissione giudicatrice, nominata dai competenti organi accademici, ha a disposizione cento punti, dei quali ottanta riservati alla prova scritta e venti ai titoli.

Per la valutazione della prova si tiene conto dei seguenti criteri:
– 1 punto per ogni risposta esatta;
– meno 0,25 punti per ogni risposta sbagliata;
– 0 punti per ogni risposta non data.

Leggi qui info su messa a disposizione.

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